Osteria Padova: “Asso di spada”

“Asso di Spada sta quasi sotto al Monumento dei Caduti, la si potrebbe definire una cantina storica: brasciole al ragù, polpette, frittura di pesce, uova sode, provolone, pecorino, carciofi fritti e vino robusto di negramaro o primitivo. La cantina era il luogo del gioco delle carte, del vino e di

Seppannibale

Siamo a Fasano vicino alla statale 16 in contrada Fascianello direzione Monopoli. Di fronte al corpo di fabbrica della masseria Seppannibale, all’interno di un grande spiazzo pianeggiante cinto da un alto muro a secco, sta l’antica chiesa detta “ Il Tempietto di Seppannibale”. Il luogo deve probabilmente il nome ad

La musica nel sangue

La pizzica, quella del corteggiamento, è un ballo che esprime una carica erotica che poche altre danze riescono a dare. Poi c’è la pizzica del dolore, della sofferenza, del parossismo, dell’alterazione, della trance: quella di quando ti prende “il male”. Infine c’è anche la pizzica del coltello. Ho ballato per

I giardini della Grata

“La mattina mi alzai con un pensiero fisso, dovevo andare a parlare con Mimmo per vedere se aveva una casa con un pezzo di terra ad Ostuni. Ci andai, lui quel pezzo di terra ce l’aveva. Ma c’era già un altro acquirente che aveva fatto un’offerta inferiore alla richiesta fatta

Miere

Ostuni ventisei settembre 2016, Filippo si sta facendo il vino. E che vino! Non è il solito vino per palati sopraffini, boccata di frutti esotici mista ad aromi salmastri del lontano Oriente, corpo spesso ed asciutto con riverbero tannico di legni pregiati, bottiglia di vetro di Murano con tappo ottenuto

Le nuove porte di Ostuni vecchia

Finalmente, erano cinquecento anni che non succedeva niente in questo centro storico! Gli ultimi a fare qualcosa di eclatante furono gli aragonesi quando costruirono la cinta muraria della città vecchia, poi più nulla. Qui si sono avvicendati principi, padroni vari, rivoluzionari liberatori, nobili illuminati e aspri conservatori, vescovi, galantuomini, monarchi

Masseria Lo Jazzo

Da Ceglie Messapica si prende la S.P. 24 in direzione di Villa Castelli, percorsi due chilometri si svolta a destra per contrada Ferruzzo, di lì a poco si raggiunge “La Masseria Lo Jazzo”. Per strada muri a secco, trulli, macchia, olivi e pietre irsute che spuntano dal terreno; la masseria