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Nona edizione del “Premio Pagine di Vita”

Seguendo sempre il filo ideale della “democrazia del ricordo”, il Premio “Pagine di Vita Città di Ostuni”, giunto alla nona edizione, continua a raccontare e a premiare “emeriti” personaggi del passato e giovani brillanti del nostro tempo che, con la loro genialità e laboriosità, hanno contribuito in ogni settore alla crescita culturale, artistica ed economica del nostro Paese.

Anche quest’anno, dinanzi ad un vasto pubblico partecipe del significato profondo del programma, il sindaco e le altre autorità cittadine hanno consegnato ai parenti delle personalità ricordate, e agli “emeriti” del nostro tempo, la targa di “benemerenza” del Premio Pagine di Vita all’Ostunesità.

In questa nona edizione, patrocinata come ogni anno dal Comune di Ostuni e dall’assessore della Cultura e Turismo dottor Vittorio Carparelli, l’ideatrice e conduttrice del Premio, Giampiera Quartulli, ha aperto la Rassegna ricordando, per le personalità illustri del passato, la figura esemplare di un galantuomo, il Maestro di meccanica e ingegneria delle costruzioni dei veicoli da trasporto, Stefano Quartulli, classe 1875, artista e scultore della pietra e del legno, più volte assessore ai lavori pubblici, negli anni della prima guerra mondiale 1915-1918 e riconfermato con l’avvento della Repubblica negli anni ’50. All’illustre personaggio del passato, seguendo lo spirito del Premio, si è ricollegata la presentazione, fatta dall’avvocato Giusy Santomanco, di un giovane brillante qual è Michele Conenna, meteorologo attento e corifeo di molte iniziative sul territorio.

E’ seguita la commemorazione del comandante dei Nas, il Generale Cosimo Piccinno. Esempio di uomo integro delle Istituzioni, per la dedizione a tutela della salute pubblica e per il suo costante impegno civile, la cerimonia ha avuto la presenza di personalità importanti del Comando Generale dei Carabinieri.

La giornalista Paola Loparco ha presentato la figura della ricercatrice Maria Rendina, componente del ghota degli scienziati nello studio del trapianto del fegato.

Giusy Santomanco ha premiato la vita e l’opera del dottor Giuseppe Colucci, già primario del reparto di pediatria e neonatologia, medico scrupoloso verso i pazienti, fautore dell’importante iniziativa di introdurre, per primo in Puglia, la clownterapia nei reparti pediatrici.

Torna la giornalista Paola Loparco a presentare l’affermato ingegnere ed imprenditore Nicola Melpignano, antesignano nella politica di apertura commerciale all’Oriente, in particolare alla Cina.

Chiude la rassegna Giampiera Quartulli con il ricordo commosso del compianto Nino Laveneziana, ex giocatore del Foggia, in serie B, figura di campione fuoriclasse, che ha saputo mantenere nella vita, l’immagine di un grande uomo.

Il Premio è stato arricchito dalla lettura della poesia della professoressa Maria Colacicco dedicata a Ostuni “Bianca Vestale”, e dalle performance canore di bravi cantanti ostunesi come Rosario Bruno, Lucrezia Pacifico e Piero Lapenna.

Inoltre, il giornalista Daniele Martini ha fatto alcune interviste fra il pubblico, cogliendo la spontaneità dei presenti e il loro giudizio sulla manifestazione. Ha ringraziato, a nome del Premio, tutti gli operatori referenti delle varie associazioni presenti nel Chiostro che tanto fanno per smuovere e migliorare il tessuto culturale e sociale della Comunità.

Il Premio “Pagine di Vita continua la sua storia sull’onda della tenace volontà: “La nostra gente senza ricordo non passerà”.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ostuni, conta sul prezioso contributo di numerose associazioni e privati cittadini, diventando con il passare degli anni un evento fortemente rappresentativo della storia e della società ostunese.

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