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La Fondazione della Dieta Mediterranea vola a
Milano

La Fondazione della Dieta Mediterranea
vola a Milano e conquista giornalisti di settore con un incontro dalla
stessa promosso nella sede del Corriere della Sera.
La Onlus, nata a Ostuni da poco più di un anno, ha avuto il merito di
riunire il gotha scientifico per fare luce su cosa veramente sia la
dieta mediterranea. E, sia chiaro, non è una dieta. Lo ha spiegato il
dottore Agostino Grassi, segretario della Fondazione:
“La dieta mediterranea non è una dieta perché è molto di più - sostiene
Grassi - è la cultura delle genti del Mediterraneo, fatta di tradizioni
e stili di vita. Solo in questo modo una dieta diventa sostenibile,
perché non delega altri a pensare per me. E la scienza è d' accordo: se
vivo come vivevano i mediterranei e mangio anche come loro, vivo meglio
e più a lungo”. Tra i relatori del simposio: Gaetano Crepaldi, Stefania
Maggi e Agostino Grassi a rappresentare la FDM, Andrea Poli, direttore
Scientifico Nutrition Foundation of Italy, Michele Carruba, ordinario di
Farmacologia all'Università di Milano, Stefano Del Prato, presidente
della Società Italiana di Diabetologia e Mimmo Lacirignola dell'Istituto
agronomico del Mediterraneo.
Da aggiungere la preziosa collaborazione fornita da due importanti
aziende pugliesi, una in particolare ostunese, che hanno fatto dello
stile di vita mediterraneo un loro modo di operare. Da una parte la
Masseria San Domenico, un resort di lusso situato tra Ostuni e Fasano,
da sempre attento alla qualità del soggiorno abbinato a cure
talassoterapiche e ad un’alimentazione ricca di pesce, molluschi e
crostacei.
E dall’altra parte Medibreak un’azienda leader nella distribuzione
automatica di bevande calde, fredde e snack, che ha sede ad Ostuni ed ha
da poco introdotto il break salutista. Ovvero snack mediterranei come
mandorle dolci e fichi secchi certificati dalla Fondazione e reperibili
nelle macchinette automatiche.
La fondazione continua, intanto, a fare passi da gigante anche
all’estero: oltre alla presenza alla Fiera Bit di Milano, prossimo sarà
un simposio al Parlamento Europeo. Il prossimo 21 aprile sarà inaugurata
la sede ufficiale nel centro storico della città bianca presso il
Palazzo Tanzarella. Durante quella data le porte della FDM si apriranno
ad esperti di fama internazionale.
Il professore Gaetano Crepaldi, insieme ad Agostino Grassi e al
Direttore generale Stefania Maggi, conducono da tempo studi sulla dieta
mediterranea e la nascita della Onlus è stata una tappa importante e
soprattutto determinante per la diffusione di questo patrimonio
alimentare, riconosciuto dall’Unesco nel novembre 2010 un bene
dell’Umanità.
E non è irrilevante il dato che questo organismo, ad oggi, sia l’unico
in Italia; uno simile esiste a Barcellona, ma nella nostra Penisola è la
Puglia e in particolare Ostuni ad avere generato la Fondazione con il
coinvolgimenti dei comuni limitrofi, della Provincia di Brindisi e di
molti imprenditori e associazioni che hanno scelto di valorizzare la
cultura alimentare della nostra tradizione basata su quattro ingredienti
d’oro: grano, olio, vino e mandorle. |