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Il professor Domenico Colucci, poeta e
commediografo compie 90 anni

Domani 14 gennaio il professor Domenico
Colucci, poeta e commediografo ostunese compie 90 anni: la ricorrenza
verrà festeggiata dal Rotary Club Ostuni-Valle d'Itria-Rosa Marina,
presieduto da Carmen Nacci, e dal Lions Club Ostuni Host presieduto da
Gianna Pietrarota. L'intermeeting, che si svolgerà nell'Auditorium della
Biblioteca Comunale di Ostuni a partire dalle 17.30, sarà condotto da
Lorenzo Cirasino con gli interventi di Remo Attanasio, Marina
Buongiorno, Silvio Carrino, Antonella Colucci, Silvio Iurleo, Govanni
Francioso e Lorenzo Marseglia. Parteciperà anche il sindaco Domenico
Tanzarella.
Classe 1922, due lauree conseguite presso l’Università di Roma - la
prima in Lettere (1944), la seconda in Filosofia (1947) – il professor
Colucci dal 1945 si è dedicato alla docenza nelle scuole medie di Ostuni
e Bari e negli anni 1957-1985 ha insegnato italiano e storia presso
l’Istituto Magistrale “Livio Andronico” di Taranto.
Il suo rapporto con Ostuni è stato sempre continuo ed intenso. E'
tuttora componente della redazione del periodico ostunese "Lo Scudo".
La sua produzione poetica in vernacolo è stata pubblicata in varie
raccolte: Sande Ronze a Stune (1968); Tra lla selva e lla marina (1975);
La seggia de lu Sineche (1977); Li mise e li giurne (1980); Venti anni
insieme: diario poetico ostunese 1975-1995 (1995).
La produzione teatrale rappresentata in pubblico, invece, è costituita
dalle quattro commedie raccolte in Sipario Aperto (2000): La Zita
(1946), Lu jattudde de li biatellu (1949), La mascìa (1951) e La
spartogna (1982). Le prime tre sono in versi ed appartengono alla
produzione giovanile dell’autore; la quarta, in prosa, segna l’inizio
della fase di maturità teatrale. Va ricordata anche l’opera inedita La
morte de Carnialu (1945) oltre alle commedie raccolte in Palcoscenico
ostunese: Li femmene moderne (1984); Lu bersagliere (1985); Donna Rata
(1985); Orazio Coclite (1992); Donn’Arcangelu (1992); Tanto gentile
(1980).
L’amore per la sua terra lo ha indotto a recuperare la memoria di altri
illustri poeti, artisti e scrittori ostunesi del passato. |