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Consiglio Pastorale della Parrocchia SS Medici:
"internet e minori"

“Internet e Minori: adulti più informati e
bambini più sicuri”: questo il tema di un convegno promosso dal
Consiglio Pastorale della Parrocchia Santissimi Medici Cosma e Damiano
di Ostuni d’intesa con la Questura di Brindisi e la Sezione della
Polizia Postale e delle Comunicazioni di Brindisi.
L’appuntamento è fissato per questa sera, alle ore 18.30, nel salone
parrocchiale. L’incontro è rivolto ai genitori di tutti i bambini del
catechismo e ai ragazzi (V elementare, I e II media) per l’adozione di
interventi di prevenzione e contrasto alla pedofilia, ai maltrattamenti,
alle lesioni in danno di minori, al bullismo. Una opportuna
informazione, dunque, sui rischi di Internet.
Interverranno: Walter Lombardi (Polizia postale e comunicazioni di
Brindisi), Eugenio Cantanna (Polizia postale e comunicazioni di
Brindisi) e Silvana Semeraro, (Ufficio minori della Questura di
Brindisi).
L’iniziativa risponde ad una sollecitazione presente nelle linee
pastorali di questo anno dell’arcivescovo Rocco Talucci: “Un particolare
cammino di sensibilizzazione culturale deve essere riservato ai mezzi di
comunicazione sociale. Senza limitarsi a quelli tradizionali, ma sempre
efficaci, sono importanti i nuovi mezzi il cui uso cambia realmente la
vita di relazione. È una forte sfida, certo, ma esiste oggi il problema
di come far passare il Vangelo attraverso mezzi che spesso segnano la
vita dell’uomo e anche quella del cristiano. Nei mass media non può non
essere presente la proposta cristiana del Vangelo che dona la vita
buona. Urge un’azione educativa e formativa per un approfondimento, una
programmazione, un loro retto uso, per orientarli al bene dell’uomo. Il
Papa si augura che i nuovi mezzi, le nuove tecnologie siano conosciute e
comprese come strumenti di cultura e come tali vengano usate per far
passare l’annuncio del Vangelo e la testimonianza della fede”.
“Importante - spiega il parroco don Paolo Zofra - sarà scoprire e
conoscere il ruolo della Polizia postale e delle comunicazioni: previene
e contrasta la criminalità informatica. Ha competenze informatiche e
tecnologie aggiornatissime per ripulire la rete da chi ne fa un uso
distorto. Stiamo facendo uno sforzo per stare vicini ai ragazzi,
indicandogli qual è il pericolo che corrono su Internet e accrescendo
l’informazione corretta su questi mezzi di comunicazione. Reati quali la
pedofilia rappresentano un’urgenza che va gestita con un lavoro
congiunto di tutte le istituzioni”. |