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Cinquecento mila euro per adeguare il Palasport

Cinquecento mila euro per adeguare il
Palasport della Città Bianca alla normativa della Legadue.
L’amministrazione comunale di Ostuni ha inserito l’intervento di
ristrutturazione dell’impianto sportivo di viale dello sport nel Piano
triennale della opere pubbliche approvato di recente dalla giunta
comunale.
Certo la strada è ancora molto lunga, ma intanto è il primo passo verso
il ritorno ad Ostuni della squadra di basket costretta ad emigrare a
Brindisi per disputare le gare casalinghe e parte degli allenamenti
settimanali. Disagi enormi per la società ostunese che oltre alle
difficoltà logistiche deve far fronte alle numerose spese legate
all’impianto di contrada Masseriola.
I tifosi dell’Assi possono, quindi, tirare un piccolo sospiro di
sollievo. Durante l’attuale campionato la formazione di Marcelletti sarà
ancora costretta ad emigrare nel PalaPentassuglia, ma in caso di
salvezza il Palasport di Ostuni potrebbe tornare a vivere le emozioni
domenicali.
Certo portare a 2500 posti la capienza del Palasport di Ostuni non è
impresa semplice visto che all’esterno gli spazi sono piuttosto angusti
e non lasciano grandi margini di ampliamento. Ma la recente riapertura
al pubblico del PalaPuca di Sant’Antimo (decisamente più piccolo ed
angusto dell’attuale Palasport di Ostuni) lascia grandi speranze sul
fatto che la Città Bianca possa riavere prestissimo il suo “Palazzetto”.
Un progetto di massima ci sarebbe già e prevedrebbe la realizzazione di
una grande tribuna dietro ad un canestro ed altri interventi per
aumentare il numero di posti.
Il Palasport di Ostuni ha smesso di “vivere” il 3 giugno scorso quando
l’Assi guidata da Giovanni Putignano perse la terza gara della finale
play-off contro il Trapani. Da quel giorno di grande delusione la
società è risorta nonostante le enormi difficoltà. Poi lo storico
ripescaggio in Legadue con l’inevitabile sacrificio per una struttura
sportiva sempre piena di entusiasmo. Per il Palasport di Ostuni solo
qualche allenamento e l’attesa dei tifosi che utilizzano le tribune solo
per assistere agli allenamenti della squadra guidata da Franco
Marcelletti.
Ora la sfida è doppia: costruire una società solida che possa reggere ad
un torneo molto oneroso come quello di Legadue e adeguare il Palasport
alle regole della seconda serie nazionale. |