|
Anziano cade sull'asfalto e finisce in ospedale

Si è temuto il peggio nel pomeriggio di
ieri, in via Martiri di Kindu, teatro di un grave infortunio che ha
visto protagonista un anziano del posto: Ennio Fantastico, classe 1926.
Lo sfortunato pensionato - sbucato tra le auto parcheggiate a spina di
pesce nei pressi dell’ingresso che conduce alla villa Comunale - ha
urtato contro lo spigolo anteriore di una “Fiat Uno”.
Nell’imboccare la strada, fatti pochi metri, la conducente
dell’utilitaria (una trentanovenne del posto) ha arrestato la corsa,
riuscendo ad evitare un impatto violento tra la punta della fiancata
anteriore e l’ottantaseienne. Cadendo sull’asfalto, il pensionato ha
riportato traumi e ferite guaribili in pochi giorni.
Indagini sono in corso da parte degli agenti della Polizia municipale,
per appurare se il pensionato sia stato accidentalmente investito,
oppure se lo stesso, magari a seguito di un leggero malore, si sia
accasciato sull’asfalto, proprio contestualmente al passaggio dell’auto
(che procedeva per fortuna a velocità prudente).
Entrambe le ipotesi, dunque, sono al vaglio degli inquirenti. Un
pomeriggio di paura, in ogni caso, per l’anziano, che soccorso poco dopo
dagli operatori del Servizio 118, è stato trasferito a bordo di
un’ambulanza presso l’ospedale “Perrino” ed affidato alle cure dei
sanitari del nosocomio brindisino. La Tac e gli ulteriori esami eseguiti
dal personale medico avrebbero consentito di ridimensionare la gravità
delle ferite accusate dall’anziano.
E proprio i medici, acquisiti i primi risultati clinici, hanno escluso
che Fantastico abbia riportato emorragie interne e traumi significativi.
Nulla di grave, dunque, per fortuna. Testimoni e primi soccorritori,
invece, nei concitati istanti successivi all’incidente hanno temuto per
le condizioni di salute dell’anziano, rimasto per alcuni minuti esanime
sull’asfalto, con il volto sanguinante a seguito dell’ematoma causato
della rovinosa caduta e dal probabile contatto (seppure non
particolarmente violento) con lo spigolo dell’auto.
Se contatto c’è stato, per la Polizia municipale sarebbe risultato per
fortuna marginale.
Ragione per la quale sembrerebbe improprio parlare di investimento.
Difficile, infatti, ipotizzare che l’auto in corsa possa aver travolto
il pensionato, anche alla luce di alcune testimonianze raccolte tra
quanti hanno assistito all’accaduto.
Nel corso del sopralluogo e degli accertamenti di rito, gli agenti
municipali hanno anche elevato alcune contravvenzioni, per le auto
parcheggiate in divieto di sosta in prossimità delle strisce pedonali. |