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PALAZZO MUNICIPIO - Sec. XIX
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Ex dimora
trecentesca dei PP. Francescani Conventuali, a seguito
delle prime soppressioni degli ordini religiosi (1809,
leggi murattiane), fu destinata a vari usi, per
divenire, nel 1887, Palazzo di Cittą.
La facciata, progettata nel 1861 dall'architetto
Ferdinando Ayroldi in stile neoclassico, si realizza tra
il 1861 e il 1887; nel terzo ordine esibisce due
posse nti figure maschili poste a sostegno dell'oro- logio sul quale č ammurato lo stemma di Ostuni.
Il Chiostro, a cui si accede dal
portale destro, fu
progettato nel 173 9 dall'ingegnere Pietro Magarelli.
AI piano superiore del Municipio si accede dal portale
sinistro che immette nell'androne decorato da una grande
tela di Onofrio Bramante realizzata nel 1976 e
intitolata "Ostuni, il lavoro e i frutti della sua
terra". Dell'antico convento rimangono l'ala ovest e
l'ala nord del palazzo caratterizzate da corridoi
suddivisi in campate con volte a stella impostate su
peducci, le cui pareti sono arricchite da ampie tele,
realizzate dallo stesso Bramante, che illustrano
quarantasette episodi della storia del popolo pugliese
basati sulla sofferenza, la speranza e l'energia.
CHIESA DI SAN FRANCESCO - Sec. XVIII.jpg)
Sorge sui
resti di una primitiva chiesa trecentesca edificata
insieme all'annesso convento che accolse i PP.
Francescani Conventuali.
Ricostruita nella seconda metą del XVIII secolo negli
spazi interni, l'architetto Gaetano lurleo nel 1883 ne
definģ la facciata, secondo il gusto eclettico fin de sičcle. Essa si presenta divisa in due ordini da
una robusta trabeazione ed č arricchita dal portale
classicheggiante
con timpano spezzato nel quale si
colloca l'ovale con l'Immacolata;
nelle nicchie laterali
si ergono due statue marmoree di santi: Francesco, a
sinistra, e Antonio, a destra, realizzate nel 1935 dallo
scultore ostunese Francesco
Bagnulo.
L'interno, in stile barocco, mostra le pareti mod ellate
con capitelli a stucco, opera della fine del XVIII
secolo realizzata dal capomastro
Giuseppe Fasano; ornato
da dipinti e da altari risalenti soprattutto al XVIII
secolo, č arricchito da statue lignee, tra cui quella di
San Giuseppe con Bambino donata alla fine del XVII
secolo dalla duchessa Geronima Zevallos, la cui famiglia
era divenuta feudataria della cittą di Ostuni dal 1639. |